domenica 18 agosto 2013

A Boston un altro Anthony Weiner


Anthony Weiner è ormai famoso non solo negli Stati Uniti ma in tutto il mondo. Da qualche settimana il Weinergate ha monopolizzato i media, occupando le prime pagine e offrendo su un vassoio d’argento infiniti pretesti per battute e parodie. A cominciare dal suo nickname, Carlos Danger, con cui s’è intrattenuto in un nuovo scambio di messaggi e foto erotici – qualcuno direbbe pornografici – dopo lo scandalo analogo che due anni fa l’aveva spinto a dare le dimissioni dal Congresso. È estate e il sexting si presta bene all’isterismo moralista e un po’ ipocrita, quello che ci fa sentire al sicuro: “noi?, mai”, nascondendo la mano e il telefono. Certo, ci sono le bugie, la sua ostinata negazione anche davanti a prove inequivocabili, la responsabilità politica e il tradimento coniugale.

Numeri Due, La Lettura, 18 agosto 2013.