domenica 7 luglio 2013

Se resisti ai peccati di gola ti sentirai più felice


L’uscita dallo stato primitivo porta gli uomini a procurarsi comodità ignare ai loro padri. Ogni nuova comodità, però, si trasformerà presto in una dipendenza, e questo giogo autoimposto sarà fonte di molti mali. Questo è uno degli effetti che Jean-Jacques Rousseau immagina nel passaggio dallo spartano stato di natura all’avvilito e degradato mondo civilizzato. Il nesso tra l’infelicità e la dipendenza dai nostri desideri, mutati presto in bisogni, torna alla memoria leggendo uno studio pubblicato sul «Journal of Personality», Yes, But Are They Happy?.

La Lettura, Il Corriere della Sera, 7 luglio 2013.