mercoledì 16 maggio 2012

L’indagine di Aristotele alla ricerca della verità


Perché dovrebbe interessarci leggere o rileggere il libro I della Metafisica? «Il prefisso iterativo davanti al verbo “leggere” può essere una piccola ipocrisia da parte di quanti si vergognano d’ammettere di non aver letto un libro famoso” scriveva Italo Calvino in Perché leggere i classici, a commento della prima proposta di definizione dei classici, ovvero “quei libri di cui si sente dire di solito “Sto rileggendo...” e mai «Sto leggendo...”». E non c’è dubbio che la Metafisica sia un classico, almeno del pensiero filosofico occidentale, e sembra soddisfare molte delle ulteriori definizioni offerte da Calvino: ogni rilettura è una scoperta e persiste come un rumore di fondo.

Su Il Corriere della Sera di oggi.