mercoledì 25 maggio 2011

Padre nostro


L’uscita recente e pressoché contemporanea di tre inchieste riguardanti per diversi aspetti il Vaticano, ci dà l’opportunità di tornare su alcuni argomenti: partendo dall’analisi di documenti - accessibili a tutti e noti ma spesso sottaciuti - abbinati a pareri, scomodi e competenti, si delinea una panoramica interessante sugli aspetti politici-economici-religiosi della Chiesa Cattolica. Dal Papa rockstar, ora santo, alla inattuabile conciliazione tra omosessualità e fede fino alle antenne di Radio Vaticana (di Massimo Del Papa, Chiara Lalli e Beatrice Mele).

Chiesa e omosessualità
L’omosessualità e la chiesa cattolica sono argomenti complessi e già abbastanza scottanti se considerati singolarmente, soprattutto in un Paese come il nostro il cui i dibattiti scivolano facilmente nel più scomposto litigio da cortile. Se li metti insieme, poi, si rischia il corto circuito. Qual è la chiesa? Quella delle gerarchie oppure quella fatta dalle persone credenti o dai preti “dal volto umano”? E come si fa a dichiararsi cattolici dopo avere letto i documenti della congregazione della fede? Insomma, che cosa significa essere cattolici e come si concilia il rispetto dei precetti con la libertà di coscienza? Sono solo alcune delle domande che potrebbero venire in mente al riguardo.
Ilaria Donatio in Opus Gay (Newton & Compton, 2011) offre alcuni strumenti e alcuni spiragli per orientarsi in questo labirinto.
Forse le parti più interessanti del libro sono due: il capitolo Magisteri, quello che i documenti ufficiale (non) dicono e il capitolo Scritture, l’omosessualità nella Bibbia. Più interessanti perché costituiscono due condizioni necessarie per partecipare al dibattito che riguarda la natura del rapporto tra chiesa e omosessualità: contraddizione? Conflitto? Oppure possibilità di convivenza e a quali condizioni? E aggiungerei: questo dibattito è privato oppure avviene nello spazio pubblico? Quale ruolo deve avere la chiesa in uno Stato laico?

Su Il Mucchio Selvaggio di giugno.