venerdì 8 ottobre 2010

Diario dell’Italia alla deriva


“Sapete qual è la mia ossessione più grande? Non riuscire a raccontare neanche una minima parte di tutto quello che c’è da raccontare”. Così comincia L’Italia in presa diretta di Riccardo Iacona, un viaggio nel Paese abbandonato dalla politica (come recita il sottotitolo). Iacona racconta l’Italia che respinge i migranti e le bugie del governo al riguardo, la solitudine dei magistrati e delle forze dell’ordine contro la criminalità organizzata, il disinteresse per il rapporto Barbieri che nel 2000 aveva allertato le istituzioni sui rischi sismici, i disastrosi effetti della privatizzazione dell’acqua e della cattiva gestione delle case popolari. È uno squarcio nella facciata edulcorata della informazione, costruita sull’ossessione della cronaca scandalistica e sulla propaganda e poco incline a raccontare i fatti. Stasera Iacona presenta il suo libro al Circolo degli Artisti di Roma. Lo abbiamo intervistato.

Continua su Galileo, 8 ottobre 2010.