venerdì 19 marzo 2010

Preservativi il perbenismo e la sicurezza


L’installazione di distributori di preservativi nel liceo Keplero di Roma ha suscitato le prevedibili critiche da parte del Vaticano. D’altra parte il papa aveva dichiarato, durante una visita in Africa, che il preservativo non risolve il problema dell’Aids, perciò è coerente non essere felici per la distribuzione di oggetti non risolutivi! Inutili in effetti per chi predica la castità, ma indubitabilmente utili e consigliabili per chi ha rapporti sessuali.
L’associazione di studenti Scuola zoo.com ha lanciato l’iniziativa dei “distributori di sicurezza” a fine gennaio e con lo slogan: “se vuoi amare fallo con la testa”.
La Lega italiana lotta all’Aids (LILA) partecipa al progetto con la campagna Yes we condom, finalizzata a informare e a prevenire le malattie sessualmente trasmissibili. L’uso del preservativo, infatti, protegge dalla trasmissione di varie patologie, tra cui l’Hiv. Informazione e prevenzione sono proprio le parole chiave per la lotta contro queste malattie, che l’Organizzazione mondiale per la Sanità considera una delle priorità di salute pubblica. Eppure l’informazione difetta e il perbenismo ha spesso la meglio sulla salute e la sicurezza. È impressionante che dall’ultimo sondaggio tra quasi 600 studenti dei licei emerga che circa la metà pensa che l’Aids si trasmette con un bacio o con una puntura di zanzara, e un quarto non sa che ogni rapporto senza preservativo è a rischio.

DNews, 19 marzo 2010.