venerdì 9 ottobre 2009

Il buongoverno e la bellezza delle donne

Cancer in Coney Island
Quando chiedi informazioni su qualcuno che non conosci, con cui magari hai un appuntamento al buio, e ti rispondono “è un tipo” è difficile non pensare che sia un modo per arretrare davanti alla brutale verità: il qualcuno in questione non spicca per bellezza, ma magari ha altre qualità. E magari anche più interessanti della bellezza fisica. Difficile, però, che si dica direttamente “guarda non è un Adone, ma ...”.
Così come è improbabile dirlo in faccia al diretto interessato. Queste sono quelle che si possono chiamare bugie bianche: perlopiù non c’è un intento offensivo, ma forse solo imbarazzo davanti a scomode ammissioni.
Può capitare invece che l’evitamento si trasformi in offesa vile e solo apparentemente indiretta. “È sempre più bella che intelligente” ha detto Silvio Berlusconi a Rosy Bindi in una ormai celebre telefonata al Dr. Vespa (come lo chiama lui).
E il richiamo alle mancate qualità estetiche è tanto più grave in quanto rivolto a una persona che non dovrebbe essere considerata da questo punto di vista. Non è una donna in vendita, Rosy Bindi, ma forse il cavaliere non è abituato a trattare senza compravendite.
E poi lui si è stancato “di essere cortese con persone che sono sempre scortesi con me” e bisogna capirlo. Non c’è tempo per queste smancerie, lui deve pensare all’Italia. Ecco perché vale la pena di pagare le donne. Per non perdere tempo. È per il bene del Paese, quindi.

DNews, 9 ottobre 2009