venerdì 10 ottobre 2008

Come essere famosi in soli tre passaggi

Vortici
Sono tanti gli aggettivi e i sostantivi che usiamo migliaia di volte senza farci troppe domande, anzi senza pensarci nemmeno, e di cui siamo certi di conoscere il significato e le sfumature. Capita spesso, però, che se dobbiamo definirli non è così semplice come avremmo creduto.
La definizione, lasciata dormiente per la maggior parte del tempo, diventa urgente nei casi di incomprensione oppure quando dobbiamo spiegare a qualcuno che ignora la nostra lingua. Il rischio di fare scena muta e di balbettare qualche insoddisfacente risposta è piuttosto alto.
Un esempio di rompicapo? “Famoso”. Come potremmo definirlo? Sembra essere un concetto relativo (famoso per chi? E per aver fatto cosa?) e scivoloso (quali sono i criteri per rilevare se qualcuno è davvero famoso oppure no?).
E poi le lingue, se non sono morte, evolvono e mutano. Insieme a loro le parole. L’illusione della possibilità di una definizione imperitura sfugge dalla mente come le ombre si dissolvono al tramonto.
Questo dilemma emerge, quasi per caso, venendo a conoscenza della recente entrata di Rossano Rubicondi ne L’Isola dei Famosi. Tra i vip, ovviamente – e il dubbio di aver capito male viene prontamente fugato: Rossano è naufrago proprio perché è famoso. E perché lo sarebbe?
Il dubbio di inadeguatezza e di scarsa conoscenza della propria lingua madre si fa bruciante.
Digitando “famoso” su google il primo url è L’Isola dei Famosi. Un corto circuito quasi escheriano: inutile forzarlo, meglio cambiare strategia.
Il secondo tentativo non offre risultati molto più soddisfacenti: cercando “Rossano Rubicondi” oltre al riferimento a L’Isola e poco altro che non soddisfa la domanda, ci ritroviamo linkati alla moglie: Ivana Trump. Dopo sei anni di fidanzamento si sono sposati a Miami; si dicono felici e i pettegoli sottolineano la differenza d’età: 35 lui, 59 lei. Ma parte la conferma del naufragio e la scoperta della consorte, il mistero della fama non è ancora svelato e la ricerca deve continuare. Perché sarebbe famosa Ivana Trump? E già si insinua il dubbio di fama indiretta: se Ivana è famosa, allora Rossano lo è di luce riflessa? Ivana, oltre ai riferimenti speculari e già detti e alla sua eredità, sembra essere nota a causa del suo ex marito (fonte principale, peraltro, della suddetta eredità): e siamo al terzo giro.
La stella di Ivana non è certo la sua carriera olimpica – che a stento qualcuno ricorda – ma Donald Trump: hanno vissuto come marito e moglie per tredici anni, hanno avuto tre figli e poi hanno divorziato – ma Ivana ancora sfoggia il cognome Trump come fosse un cervo impagliato sopra al caminetto.
Donald, miliardario e poliedrico uomo d’affari, ha avviato questa catena di celebrità che è sbarcata da poche ore in Honduras. A testimonianza della gerarchia ci si mette anche lo stesso strumento che ci ha condotto fin qui: se Ivana e Rossano non arrivano, insieme, nemmeno a 500.000 occorrenze, Donald – solo soletto – supera i 5 milioni di risultati!
Altro che sei gradi di separazione – sei “amici di amici” che collegano il più illustre sconosciuto all’uomo più potente del mondo – per essere considerati famosi ne bastano tre (e un paio di matrimoni azzeccati)!
“Godetevi il successo,/godete finché dura/ché il pubblico è ammaestrato/e non vi fa paura” canta Francesco Guccini nei panni di Cyrano e rivolto, strano a dirsi, all’amata omonima – ma irraggiungibile – del nostro: Rossana.

DNews, 10 ottobre 2008