martedì 2 settembre 2008

(Capire tu non puoi) / tu chiamalo su vuoi ostracismo

Butt
Sembrerebbe uno scherzo di pessimo gusto, invece il “numero verde anticlandestini” è l’ultima trovata di Tiziana Sala, sindaco leghista di Cantù (Numero verde anticlandestini: “Quello lì non ha il permesso” , Stranieri in Italia (ancora per poco, verrebbe da aggiungere), 1 settembre 2008).

Se vedi un clandestino per strada (come si riconosce un clandestino? chi sarà il Lombroso degli immigrati irregolari?) puoi chiamare il numero 031717411 e segnalare la sua presenza.
“Un clandestino passeggia nella mia città”; oppure “sicuramente il nuovo cameriere di X non è in regola!”.
La polizia è pronta a intervenire e a rimediare alla intollerabile presenza. “Chi vorrà segnalare, anche in forma anonima, la presenza di immigrati irregolari, dovrà semplicemente alzare la cornetta e chiedere l’intervento della polizia locale. Quest’ultima, avrà anche una task force di vigili specializzata su norme e procedure che regolano la vita degli stranieri in Italia” – e menomale che almeno è specializzata su norme e procedure!
In un miscuglio di delazione e pornografia, la ridente Cantù è orgogliosa di questo nuovo ostracismo? Oppure c’è qualcuno che è schifato?
Tiziana Sala rassicura i più sospettosi: “Delazione? La definirei piuttosto partecipazione. [A Cantù ci sono] troppi immobili affittati a clandestini”, e “questo è un reato da perseguire”. (Il corsivo è mio).
Ci sono anche dei premi a punti?
Vorrei essere un clandestino anche io. Ora chiamo e mi autodenuncio (sarà prevista l’autodenuncia?). Per favore fate tutti come me.

(Persona e Danno, 2 settembre 2008)