domenica 26 marzo 2006

Uomini e topi. Una speranza per le staminali

Un gruppo di ricercatori tedeschi potrebbe mettere fine alle questioni morali che hanno circondato e spesso bloccato la ricerca sulle cellule staminali embrionali. Questioni morali sollevate dalla necessità di sperimentare sugli embrioni umani e dalla loro conseguente distruzione.
Gli scienziati, guidati da Gerd Hasenfuss della Georg-August-University di Gottinga, hanno identificato una potenziale fonte alternativa di cellule staminali. Alcune cellule (gli spermatogoni, ovvero quelle cellule che poi si trasformano in spermatozoi) sono state prelevante dai testicoli e lasciate sviluppare in coltura. Queste cellule si sono quindi differenziate e trasformate in tessuti differenti; hanno dimostrato, cioè, di essere pluripotenti proprio come le cellule staminali. Tutto questo è successo con dei topi da laboratorio.
La speranza è che possa funzionare anche per gli uomini e i ricercatori tedeschi manifestano un certo ottimismo al riguardo. Naturalmente ci sarà da aspettare per avere delle risposte. Il prelievo avverrebbe tramite una biopsia e la medicina rigenerativa potrebbe liberarsi dagli ostacoli morali. Anche se, ovviamente, la spinosa questione dello statuto degli embrioni umani rimarrebbe senza una soluzione. È senza dubbio difficile pensare che la strada giusta sia cercare soluzioni alternative anche negli altri terreni condizionati dalla considerazione degli embrioni, in primo luogo nel caso della interruzione volontaria di gravidanza e delle tecniche di procreazione assistita.

(E Polis, 26 marzo 2006)